Turismo in Spagna Visitare Siviglia, una guida per visitare e scoprire Siviglia, Spagna.

Bandiera Spagna

   

Reales Alcazares

Situati nella Plaza del Trionfo di Siviglia, i Reales Alcazares nacquero come forte moresco (Alcazar in arabo significa “Fortezza”) per volontà di Abd Al Ramàn III nel 913 e vennero in seguito modificati e ampliati, come molte altre costruzioni dell’epoca, per volere del sovrano Pietro I di Pastiglia, detto il Crudele.

Questi, a partire dal 1364 fece infatti erigere sulle rovine dei palazzi mori costruzioni in
stile islamico.

Successive modifiche al palazzo vennero fatte negli anni, non sempre indovinate, come nel casodegli apporti gotici voluti da Carlo V.

Nel corso del XII secolo l’Alcazar venne adibito a residenza di rappresentanza quando Siviglia
divenne capitale del Regno di Taifa. Di quell’epoca rimangono evidenti nel palazzo solamente il Patio del Yeso e gli archi che separano il Patio de la Monterai (Cortile della Caccia) e quello del Leon.

Al Patio del Yeso si ha accesso attraverso la Puerta del Leon (che deve il suo nome al leone
incoronato su di essa rappresentato); il patio è composto da un grande giardino composto di aiuole.

Dopo la riconquista cristiana l’Alcazar venne modificato in alcune sue parti per volere di
Ferdinando III, che però non ne fece cambiare la struttura di base.

Tra le bellezze dell’Alcazar spiccano i giardini inglesi (creati a partire dal 1909 e ispirati a quelli
d’oltremanica del XVIII secolo), il giardino dei poeti, i giardini di Vega Inclan, divisi da vialetti e
fontane.
Interessante è il Patio de Las Doncellas, con decorazioni in gesso tipiche dell’arte Andalusa:
questo patio prende il nome dalla leggenda secondo cui i mori pretendevano dai regni cristiano – spagnoli cento vergini all’anno come tributo.

Il patio si presenta pavimentato in marmo con una grande fontana, simile ad una piscina, al centro. La pavimentazione del patio, in stile rinascimentale italiano, venne eseguita da Luis de Vega su commissione di Carlo V.

Sotto il Patio del Crucero si trovano “Los Baňos de Doňa Maria de Padilla”, delle camere di
raccolta dell’acqua piovana, il cui nome venne dato in ricordo della moglie di Pietro I il Crudele.

Vicino al Patio de la Montria si trova la Casa de Contrataciòn, costruita a partire dal 1503, con lo scopo di gestire il commercio con le Americhe e le dispute ad esso legate.

Altre sale interessanti sono il Salone degli Ambasciatori, risalente al 1427, decorato con intagli su legno dorato e i saloni di Carlo V, dalle splendide decorazioni, in particolare per quanto riguarda le piastrelle colorate risalenti al XVI secolo.


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